Se amate arte, poesia e bellezza, ecco l’intreccio (di pizzo) che fa per voi!

 

In arte o in architettura l’intreccio è una forma ornamentale basata sulla ripetizione di motivi di curve incrociate e aggrovigliate. In narratologia è il modo in cui la storia viene narrata, in una successione che non corrisponde (come invece accade per la fabula) né a un ordine logico né temporale, ma in base a una successione scelta dall’autore.

Nel guardaroba estivo proposto da BkiB l’intreccio è di pizzo macramé e diventa poesia. La nuova tunica per la bella stagione, infatti, riunisce magicamente queste due voci all’apparenza lontane, riguardanti mondi diversi, e si rivela un meraviglioso, perfetto concentrato di arte che emoziona e di storie sussurrate, tutte da ascoltare.

Simona Chiaravalle, fondatrice e anima del marchio, ci ha abituate al meglio: per le sue “storie”, per ognuna delle sue creazioni, sceglie sono materiali d’eccellenza, tessuti pregiati che incantano al primo sguardo, seducono al primo tocco. Nella lunga veste candida, tanto preziosa quanto semplice da indossare (e da desiderare!), gli intrecci di macramé imprigionano gli occhi e i pensieri.

Diventano trappola romantica da cui lasciarsi dolcemente avvolgere. Diventano nodi e gemme che raccontano di legami eterni plasmati nella passione e nella pazienza e di arabeschi mozzafiato. Ha maniche ampie e scollatura a punto smock, si porta maliziosamente scesa sulle spalle e può essere indossata sia in casa sulla lingerie sia fuori, sopra un abito sottoveste, sopra un costume…

 

 

Come sempre accade per le proposte di BkiB, anche questa tunica in pizzo può assumere identità diverse in nome della versatilità: immaginatela, per esempio, stretta in vita da una lunga fascia di gros grain da annodare dietro in un fiocco romantico d’altri tempi. O strizzata da un cinturone alto di cuoio, capace di trasformare la più dolce delle poesie in puro rock. L’intreccio (bellissimo) c’è: a ognuna di voi la scelta del finale che preferisce!