Il kimono in pizzo di Bkib festeggia il ritorno di Poiret

La notizia è davvero straordinaria, quindi il consiglio per tutte è di segnarla subito in agenda. Succede che la Chambre Syndicale de la Haute Couture et de la Mode Française ha da poco reso pubblico il calendario ufficiale delle prossime sfilate parigine, che si terranno dal 26 febbraio al 6 marzo prossimi. Tra i grandi nomi compare –udite, udite!– anche un certo Paul Poiret. Sì, avete letto bene, proprio lui!

Il couturier che fondò la sua storica Maison nel lontano 1903 e che dominò gli anni della Belle Epoque rinasce grazie all’acquisizione da parte della società sud coreana Shinsegae International. Il lavoro del mirabile sarto sarà recuperato da Yiqing Yin, couturière cinese di stanza nella Ville Lumière e vincitrice di tanti premi, che interpreterà secondo la sua visione e secondo lo stile delle donne contemporanee la rivoluzione iniziata proprio da Poiret.

Fu lui infatti a liberare le donne dalla costrizione di busti e corsetti, accarezzando le loro silhouette con kimono ricamati, pantaloni stile harem, gonne ad anfora. I suoi erano capi all’avanguardia e in controtendenza che mixavano cultura cinese e giapponese, dedicati alle “moderne” signore dell’alta società.

Leggendo tutto questo, viene automatico trovare affinità con il DNA di Simona Chiaravalle, fondatrice e anima di BkiB. La immaginiamo come la versione femminile e contemporanea di Paul Poiret, determinata a imprimere in ogni sua creazione l’eterea eleganza degli inizi del secolo scorso, quando l’estetica era ancora prerogativa di una fetta di società dedita al culto del bello in ogni sua forma. Le collezioni BkiB partono dal passato per rivolgersi a un bisogno quanto mai attuale di riscoperta del tempo.

 

Il suo kimono in pizzo di cotone per la Primavera/Estate 2018 ne è uno degli emblemi più chic: in un delicato color sabbia che ispira pace e infonde tranquillità, con rose che creano delicati ramage e, insieme, intriganti giochi di luce, si ispira alle robe de chambre francesi e ai kimono giapponesi. Ha ampie maniche e piccolo collo a scialle lasciato aperto, privo di cinture e costrizioni.

L’idea è quella di offrire una libertà e una raffinatezza assolute e di suscitare in chi la indossa un ampio ventaglio di emozioni. Elegante ed eclettica, può essere portata tra le mura di casa, su lingerie di seta avorio. Ma anche come spolverino, sopra un paio di jeans e con una cintura di cuoio stretta in vita, per cocktail time e serate informali. O –perché no?– per presenziare a una sfilata all’ombra della Tour Eiffel!