Sulle vie del damasco-chic: nuove ispirazioni da un antico tessuto

È un’interpretazione del tutto nuova e inusuale quella che BkiB conferisce al damasco, eccellenza della manifattura tessile che può vantare secoli e secoli di storia.
Il brand creato da Simona Chiaravalle, dedicato ad una donna chic e informale che ama trasferire la sua innata eleganza anche in casa, trae ispirazione dalla tipica texture del damasco e la trasforma in asciutta e contemporanea sintesi grafica, in abbinamenti cromatici del tutto innovativi.

La collezione FW 16-17 di BkiB propone così in chiave moderna un tessuto che si ritiene risalga al V secolo d.C.
Una storia che conduce in Oriente, ma, inaspettatamente, si spinge fino alla lontanissima e misteriosa Cina.
Tra i primi fan in assoluto del damasco appare infatti l’imperatore cinese Wendi, dell’antica dinastia Sui. Le leggende narrano di come fu lui tra i primi in assoluto a innamorarsi delle vesti declinate nel prezioso tessuto nonostante il nome suggerisca un’origine diversa.
Ma la storia di un tessuto è sfuggente quanto una carovana e certamente, per quanto il damasco possa avere avuto i natali in Medio Oriente, non si è certo rinchiuso negli stretti confini tra i deserti dell’Est e il Mediterraneo. Oltre alla Cina ben presto fece innamorare di sé anche l’Occidente trovando in Luigi XIV e nell’alto clero i suoi massimi sostenitori.

Dall'imperatore cinese Wendi a Luigi XIV. La passione per i tessuti damascati ha unito Oriente a Occidente

Dall’imperatore cinese Wendi a Luigi XIV. La passione per i tessuti damascati ha unito Oriente a Occidente

Tutta la nobiltà del tessuto è già evidente dalla scelta dei materiali: dai fili in oro e argento fino agli abbinamenti al broccato e alle preziose elaborazioni jacquard.
Così si è perpetuata la tradizione manifatturiera, conservando fino ai giorni nostri le caratteristiche che rendono i tessuti damascati ancora oggi immutabilmente preziosi.
Fino… alla “rivoluzione” di BkiB che, spingendo l’acceleratore sul tema unconventional, abbandona la manifattura classica e sceglie di estrapolare la silhouette del solo motivo damascato, sintetizzando una nuova proposta che gioca la carta del contrasto e sovrappone il segno grafico puro, declinato in colori shock, al tessuto di rete.

Due abiti "damascati" della collezione FW 16-17 di BkiB

Due abiti “damascati” della collezione FW 16-17 di BkiB

La collezione FW 16-17 di BkiB assottiglia il tessuto e lo rende morbido e fluttuante, in un gioco raffinatamente sexy che alla rete nera sovrappone l’essenzialità del colore, piatto e saturo.
Le proposte declinate in questa innovativa e contemporanea versione del tessuto damascato trovano piena espressione in abiti lunghi, lunghissimi, con spacchi profondi laterali, maniche ampie e spalle scoperte, alla ricerca di trasparenze e delicati effetti vedo non vedo.
Dall’antica Damasco è così rievocato, in chiave contemporanea, un invito alla femminilità più sontuosa e sensuale.

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