In un tempo in cui il lusso più sfrenato coincideva con il gusto più sofisticato, la fotografia di Horst P. Horst, scomparso ultranovantenne dopo una vita in cui Coco Chanel e Diana Vreeland erano le sue muse privilegiate e le sue mentori, immortalava con sistematica coerenza un elemento chiave dell’eleganza femminile: la vestaglia.

Così la “veste da camera” rinasce a nuova vita nella collezione BKIB, brand creato da Simona Chiaravalle per corrispondere a un’idea di comfort-chic oggi più che mai desiderata da chi rifugge l’idea di affidare la funzionalità dell’abito da casa al capo sportivo.

È infatti la vestaglia, memore di antichi pepli la cui vocazione primaria era la comodità sontuosa, il simbolo di una società colta, raffinata, dedita al piacere e all’arte, desiderosa di apparire, ma al tempo stesso intima e riservata.

Insomma, la società contemporanea ai suoi albori. Già dotata di un’anima fortemente moderna ed essenziale, dove il superfluo, nella sua accezione più positiva, diviene il perno su cui si costruisce il futuro.

È allora, negli anni ’30, che nasce la moda di oggi, ultima variazione da una sinfonia di linee e forme che Horst, con la sua fotografia in bianco e nero così schietta e al tempo stesso delicatamente soffusa, definisce il linguaggio dello stile di un secolo.

BKIB raccoglie il testimone e rilancia, in chiave fortemente contemporanea, la vestaglia degli anni ruggenti.

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